L'occupazione di suolo pubblico è l'uso esclusivo e temporaneo da parte di un soggetto privato di uno spazio normalmente destinato all'uso collettivo (marciapiedi, strade, piazze ecc). Per ogni deposito di qualsiasi natura e per qualsiasi attività occorre richiedere al Comune uno specifico atto autorizzatorio, cioè una autorizzazione o una concessione, a seconda del tipo di occupazione richiesta.
Si parla di autorizzazione quando l'occupazione del suolo pubblico è temporanea, di breve durata: è il caso che ricorre quando un privato deve montare ponteggi, trabattelli, cavalletti, depositi per opere stradali, veicoli ecc.
Si tratta invece di una concessione quando l'occupazione è permanente e di lunga durata, come ad esempio per il montaggio di tende e chioschi.
Nel primo caso, l'occupazione è vincolata alla sola autorizzazione scritta da parte del Comune; nel secondo, occorre corrispondere la relativa tassa di occupazione.
Settore Polizia Locale - Servizio Polizia Stradale nei seguenti orari: lunedì, mercoledì, venerdì, sabato dalle 15 alle 18; martedì, giovedì, sabato dalle 9.30 alle 13.
Responsabile del Procedimento: Comandante dr. Francesco Nicastro.
E' necessario presentare domanda in bollo tramite l'apposito modulo (o seguendone la traccia), a cui andrà allegata una planimetria con l'indicazione delle dimensioni dell'area occupata e delle aree circostanti. La domanda dovrà essere consegnata all'ufficio Protocollo del Comune.
L'autorizzazione o concessione viene rilasciata entro 15 giorni dal ricevimento della domanda, salvo ulteriori necessità istruttorie. Il richiedente può ritirarla all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, consegnando una marca da bollo da applicare sul documento.
In alternativa, il richiedente può allegare alla domanda una seconda marca da bollo e una busta preaffrancata per l'invio del documento tramite il servizio postale.
L'importo della tassa varia in relazione alla superficie e alla durata dell'occupazione: nelle allegate tabelle sono riepilogati i costi a mq, le agevolazioni e le riduzioni previste dal regolamento.
Il pagamento del corrispettivo può essere effettuato nei seguenti modi:
L'occupazione di suolo pubblico è disciplinato da:
I testi di legge sono disponibili sul sito www.normattiva.it
L'autorizzazione è valida per il periodo richiesto nella domanda, mentre la concessione ha una validità massima di 29 anni. Entrambi i documenti sono rinnovabili: basta presentare apposita domanda allegando il documento originale prima della sua scadenza naturale e una marca da bollo. Le modalità di ritiro e la tempistica sonno le stesse del primo rilascio.
L'occupazione per la quale non viene richiesta autorizzazione o concessione è a tutti gli effetti abusiva e quindi sanzionabile con un'ammenda.