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Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)

  1. Che cos'è
  2. A chi rivolgersi
  3. Cosa occorre
  4. Costi
  5. Tempi
  6. Note
  7. Norme, moduli e documenti

Che cos'è

La SCIA è lo strumento ammistrativo che consente l'immediato avvio dei lavori sotto la responsabilità dei soggetti che la sottoscrivono.

Introdotta nel 2010, la segnalazione ha subito diverse modifiche e integrazioni che ne hanno definito i contorni e gli ambiti d'azione. In particolare, la modifica intervenuta nel 2016 con il D.Lgs. 222, ha stabilito gli ambiti di intervento per i quali è possibile presentare la  SCIA:

  • interventi di manutenzione straordinaria, intesi come "le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche delle destinazioni di uso";
  • gli interventi di restauro e di risanamento conservativo, cioè "gli interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili", qualora riguardino le parti strutturali dell'edificio;
  • interventi di ristrutturazione edilizia consistenti in "interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente".

Inoltre, è possiible ricorrere alla SCIA nei casi di varianti al permesso di costruire quando la variante:

  • non incide sui parametri urbanistici e sulle volumetrie;
  • non modifica la destinazione d'uso e la categoria edilizia;
  • non altera lasagoma dell'edificio (se sottoposto a vincolo artistico o paesaggistico);
  • non viola eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.

Prima di avviare la procedura, oppure contestualmente alla presentazione della segnalazione, l'interessato può richiedere al'ufficio competente di provvedere all'acquisizione di tutti gli atti di assenso necessari per l'intervento edilizio.
Regione Lombardia ha approvato, in adeguamento alle nuovedisposizioni della normativa comunitaria, nazionale e regionale, la nuovamodulistica unica per la presentazione delle pratiche edilizie. I moduli hannotutte le caratteristiche di interoperabilità per la gestione e la condivisione telematicadei dati; inoltre, la loro struttura gerarchica semplifica l’inserimento tramiteautomatismi che garantiscono la corretta compilazione delle varie domande. Imoduli, che si presentano come dei pdf compilabili, sono scaricabili in fondoalla pagina oppure nell’apposita sezione del sito istituzionale di RegioneLombardia, dove si trovano anche ulteriori informazioni e chiarimenti sull’usodella nuova modulistica.

 

A chi rivolgersi per avere informazioni

Settore Governo del Territorio - Servizio Pianificazione Attuativa / Edilizia Privata tel. 0331 526.220 e-mail ediliziaprivata@comune.castellanza.va.it

 

A chi fa capo il procedimento

Tel. 0331 526.223 e-mail scoradin@comune.castellanza.va.it - prg@comune.castellanza.va.it.
Responsabile del procedimento: geom. Sonia Coradin.

 

Cosa occorre

La SCIA va predisposta compilando l'apposito modello sottoscritto dal proprietario o dall'avente titolo. Alla segnalazione vanno allegati:

  • Relazione tecnica di asseverazione a firma di un tecnico abilitato che asseveri, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti;
  • Elaborati progettuali a firma di un tecnico abilitato;
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà dell'impresa alla quale si intende affidare la realizzazione dei lavori con allegato documento di identità, certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A., D.U.R.C.;
  • Ricevuta del versamento del contributo di costruzione, se dovuto;
  • Ricevuta dell'avvenuto pagamento dei diritti di segreteria di € 60,30, salvo conguaglio che verrà richiesto dall'Amministrazione Comunale in relazione alla consistenza dell'intervento;
  • Ogni altro documento elencato tra gli allegati nella modulistica della SCIA, ove ricorra il caso.

Il pagamento degli oneri di urbanizzazione può essere rateizzato se il loro importo è considerevole; l'eventuale rateizzazione viene concordata al momento della definizione degli oneri. In questo caso, viene richiesta la costituzione di una polizza fidejussoria a garanzia dei pagamenti e/o della realizzazione delle opere, che verrà svincolata al termine del pagamento completo delle rate e degli interessi maturati. Lo svincolo della polizza avviene su richiesta dell'interessato.

 

Quanto costa

L'importo dei diritti di segreteria è di € 60,30 nel caso in cui gl interventi non siano gravati da oneri di urbanizzaizone. In tutti gli altri casi, l'importo varia in relazione all'entità dell'intervento, come riepilogato dal prospetto che segue:

Destinazione RESIDENZIALE
fino a mc 400
da mc 401 a mc 1200
oltre mc 1200
€ 69,50
€ 295,50
€ 516,46
Destinazione PRODUTTIVO TERZIARIO COMMERCIALE
fino a mq 250
da mq 251 a mq 600
oltre mq 600
€ 92,70
€ 171,70
€ 516,46

Il pagamento può essere fato in uno dei seguenti modi:

  • pagamento con carta didebito (prepagata / Bancomat) o carta di credito all'Ufficio Tributi / Economato (negli orari di apertura al pubblico) previo ritiro del modulo di pagamento all'URP;
  • bonifico bancario intestato a : COMUNE DI CASTELLANZA -Tesoreria Comunale - Viale Rimembranze, 4 -21053 CASTELLANZA (VA) -C.F.: 00252280128 - COD. IBAN: IT18 Y 05696 50120 000007329X23;
  • pagamento online tramite il sistema ScrignoPagoFacile (la pagina è raggiungibile anche dal link nella colonna di destra dell'homepage) gestito dalla Tesoreria comunale Banca Popolare di Sondrio; negli appositi menu a tendina è necessario specificare, oltre all'ente destinatario, il tipo di pagamento (nel caso in questione occorre selezionare "DIRITTI DI SEGRETERIA")
  • versamento su Conto Corrente Postale n. 19920214 intestato a Tesoreria Comunale Comune di Castellanza.
 

Quanto tempo ci vuole

L'attività può essere iniziata contestualmente alla presentazione della segnalazione, a meno che l'interessato non abbia richiesto al'ufficio l'acquisizione degli atti di assenso: in questo caso, i lavori possono iniziare dopo la comunicaiaone dell'avvenuta acquisizione oppure dopo 60 giorni dalla richiesta.

In generale, se la normativa prevede acquisizione di atti o pareri da organi o enti appositi, tali documenti poso sostituiti da certificazioni, attestazioni e asseverazioni o certificazioni di tecici abiitati i nmerito alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti previsti dalla legge, dagli strumenti urbanistici e dai regolamenti edilizi.

 

Nota bene

Il Comune, qualora entro 60 giorni dalla presentazione della SCIA accertasse una carenza di requisiti e presupposti necessati allo svolgimento dell'attività, può:

  1. vietare con motivati provvedimenti la prosecuzione dell'attività e disporre la rimozione dei suoi evenutali effetti dannosi;
  2. fissare un termine, comunque non inferiore a 30 giorni, entro cui il richiedente deve adeguarsi alla normativa vigente.

Trascorsi i 60 giorni, il Comune può intervenire solo in presenza di pericolo di danno per il patrimonio artistico e culturale, per l'ambiente, per la salute, per la sicurezza pubblica o la difesa nazionale.

La SCIA ha un'efficacia massima di 3 anni. L'interessato è tenuto a comunicare al comune la data di ultimazione dei lavori. Il tecnico abilitato deve inoltre rilasciare un certificato di collaudo finale.

La mancata presentazione della segnalazione certificata di inizio attività, comporta l'applicazione delle sanzioni previste nel Titolo IIV Capo II del DPR 380/2001.

 

Riferimenti normativi

Moduli e documenti