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Accesso agli atti

  1. Che cos'è
  2. A chi rivolgersi
  3. Cosa occorre
  4. Costi
  5. Tempi
  6. Note
  7. Norme, moduli e documenti

Che cos'è

L'accesso agli atti del comune è disciplinato da diverse disposizioni ed articolato in molteplici forme e risponde al principio di trasparenza dell'azione amministrativa. In linea generale, in base alla L. 241/1990, ogni atto prodotto o detenuto dalla pubblica amministrazione è accessibile secondo le modalità definite dalla legge: ogni cittadino, sia come singolo che come portatore di interessi diffusi o pubblici, ha diritto di essere informato, di avere accesso, di prendere visione ed avere copia di ogni atto e procedimento promosso dalla Pubblica Amministrazione che lo riguardi direttamente o indirettamente.

Il D.Lgs. 33/2013 ("decreto anticorruzione") così come modificato dal D.Lgs. 97/2016 (FOIA, Free Of Information Act) ha esteso ulteriormente tale prerogativa introducendo l'accesso civico generalizzato, che stabilsce il diritto di accesso, nei limiti di legge, di chiunque a qualsiasi atto senza obbligo di motivazione e indipendentemente dal proprio legame soggettivo con l'atto stesso.

La differenza di fondo tra le due modalità di accesso consiste nei limiti di visibilità del documento: nel caso di accesso agli atti in forza di un interesse diretto, l'accesso è completo (fatta salva la tutela dei dati sensibili di eventuali altri interessati); nel caso invece di accesso generalizzato, la visibilità può essere limitata a quei dati e informazioni la cui visione non leda il diritto alla riservatezza di altri interessati (non solo quindi ai dati sensibili ma anche ai dati personali).

In questa pagina si illustra come procedere per accedere agli atti in base ad un interesse diretto; le modalità per l'accesso generalizzato sono illustrate nell'apposita scheda (clicca qui).

Come si esercita il diritto


La normativa stabilisce che perchè si possa accedere agli atti, il richiedente deve avere riguardo ad uno specifico procedimento "un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata" (art. 22 lett. b). Inoltre la richiesta deve essere presentata in forma scritta (anche con strumenti telematici), deve essere motivata e circostanziata (non può essere cioè rivolta alla generalità degli atti) e deve indicare chiaramente il titolo del richiedente ad avere accesso ad un deteminato documento (fatta eccezione per i documenti di natura pubblica). L'accesso agli atti deve comunque tenere in considerazione il principio della tutela della riservatezza di altri eventuali interessati dal procedimento.

Il DPR 184/06, modificando la Legge 241/90, ha stabilito che qualora il procedimento coinvolge più soggetti immediatamente identificabili, questi ultimi devono essere informati dal Comune che è in corso una richiesta di accesso ad atti che li riguardano. Il controinteressato ha facoltà di opporsi entro 10 giorni dallla ricevuta della comunicazione di accesso: nell'eventualità, il Comune procederà ad una valutazione su quale interesse sia preponderante (se cioè il diritto all'accesso oppure la necessità di tutela giuridica rivendicata dal controinteressato). il termine di 10 gironi non interrompe la durata del procedimento.

Sono comunque disponibili per l'immediata consultazione (anche su questo sito):

Inoltre, in  base a quanto stabilito dal D.Lgs. 42/04 (Codice dei Beni Culturali), sono liberamente consultabili gli atti conservati in archivio relativi ad afari conclusi da oltre 40 anni (70 per i documenti contenti dati sensibili).

L'accesso agli atti è soggetto al pagamento della tariffa stabilita annualmente dalla Giunta Comunal
e e al versamento dell'eventuale costo di riproduzione (vedi sotto).

 

A chi rivolgersi per avere informazioni

Settore Comunicazione, Informazione, Innovazione - Ufficio Relazioni con il Pubblico tel. 0331 526.250 e-mail comunicazione@comune.castellanza.va.it nei seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.30; lunedì e giovedì dalle 15 alle 17; mercoledì dalle 15 alle 18.

 

A chi fa capo il procedimento

Tel. 0331 526.270 e-mail informazione@comune.castellanza.va.it.
Responsabile del procedimento: dott. Giampiero Amoroso

 

Cosa occorre

E' necessario presentare domanda scritta adeguatamente motivata e in cui sia espresso in modo evidente a che titolo viene richiesto l'accesso agli atti. La domanda, che può essere inoltrata tramite l'apposito modulo o sulla base della traccia da esso fornita (purchè riporti tutte le informazioni necessarie), è in carta libera.

Le richieste di accesso alle pratiche edilizie comprese nell'arco cronologico 1947 -1994 devono invece essere presentate secondo le modalità descritte nell'apposita scheda (vedi qui).

Nel caso in cui sia presente un controinteressato, cioè un terzo soggetto a cui la documentazione richiesta si riferisce, il richiedente deve indicarne i riferimenti (nome,cognome e indirizzo): il Comune, come illustrato sopra, ha infatti l'obbligo di comunicare a quest'ultimo che è in corso una richiesta di accesso di atti che lo riguardano. Il controinteressato ha tempo 10 giorni per presentare le proprie opposizioni.

A titolo puramente esemplificativo, si intende per controinteressato:

  • il proprietario della casa di cui un affittuario richiede documentazione per la tutela di un proprio interesse (pagamento tassa rifiuti, agibilità locali ecc.);
  • il proprietario di un appartamento di un condominio il cui amministratore richiede atti per la verifica dei millesimi di proprietà;
  • il venditore di un immobile il cui probabile acquirente desidera visionare gli atti prima della formalizzazione dell'acquisto.

Se la domanda viene inoltrata in via telematica, è necessario allegare alla richiesta la copia della carta di identità (iln alternativa, la domanda può essere firmata digitalmente). In caso di richiesta presentata da un professionista per conto di soggetti terzi, è necessario allegare una delega firmata dal diretto interessato.

 

Quanto costa

La tariffa vigente per il diritto l'accesso agli atti è di € 5,20 per ogni richiesta. I costi di riproduzione, da versare nel caso incui il numero di riproduzioni supera le 5 pagine, sono i seguenti:

  • € 0,15 per formato A4 b/n;
  • € 0,20 per formato A4 colore;
  • € 0,25 per formato A3 b/n;
  • € 0,40 per formato A3 colore;
  • € 12,60 per dati su supporto ottico CD rom;
  • € 16,00 per dati su DVD rom.

Il corrispettivo per la copia di rapporti di incidenti stradali è invece di € 20,00 (vedi scheda incidenti stradali).

Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • pagamento con carta di debito (prepagata / Bancomat) o carta di credito all'Ufficio Economato (negli orari di apertura al pubblico) previo ritiro del modulo di pagamento all'URP;
  • bonifico bancario intestato a : COMUNE DI CASTELLANZA -Tesoreria Comunale - Viale Rimembranze, 4 -21053 CASTELLANZA (VA) -C.F.: 00252280128 - COD. IBAN: IT18 Y 05696 50120 000007329X23;
  • pagamento online tramite il sistema ScrignoPagoFacile (la pagina è raggiungibile anche dal banner nella colonna di destra dell'homepage) gestito dalla Tesoreria comunale Banca Popolare di Sondrio; negli appositi menu a tendina è necessario specificare, oltre all'ente destinatario, il tipo di pagamento (nel caso in questione occorre selezionare "DIRITTI DI SEGRETERIA")
  • versamento su Conto Corrente Postale n. 19920214 intestato a Tesoreria Comunale Comune di Castellanza.
 

Quanto tempo ci vuole

il procedimento si conclude entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, salvo sospensioni per ragioni istruttorie (se cioè si rende necessario chiedere integrazioni o chiarimenti al richiedente). La comunicazione ai controinteressati non sospende i termini del procedimento.

il DPR 184/06 stabilisce che l'evasione della domanda può avvenire anche in via informale (senza cioè apposita comunicazione scritta e protocollata), privilegiando l'uso di strumenti informatici (posta elettronica, condivisione on cloud).

 

Nota bene

  • L'esercizio del diritto di accesso vale non solo per la Pubblica Amministrazione (Stato ed Enti Locali), ma anche per i soggetti di diritto privato "per la loro attività di pubblico interesse" (L. 241/90 art. 22 lett. e).
  • Qualora il controinteressato si opponesse, con valide e motivate ragioni scritte, ad una richiesta che lo vede coinvolto, il Comune procede, nel rispetto della normativa vigente in materia ed eventualmente richiedendo integrazioni o convocando le parti, a valutare quale posizione sia giuridicamente prevalente, dando così seguito e conclusione al procedimento. Tuttavia la giurisprudenza ha stabilito in più occasioni che, nel caso in cui il diritto giuridico del richiedente sia palese e non vi sia violazione della riservatezza di terzi, la comunicazione al controinteressato non è necessaria. Nei casi di interessi giuridici di valore equivalente, prevale il principio della riservatezza.
  • Ai sensi dell'art. 24, sono esclusi dall'accesso: i documenti coperti da segreto di Stato; i procedimenti tributari; gli atti relativi all'attività della pubblica amministrazione diretta all'emanzazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e programmazione; gli atti relativi a procedimenti selettivi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale. Non sono inoltre ammesse domande generiche o preordinate al controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni.
  • Contro un eventuale diniego alla richiesta di accesso il richiedente può presentare domanda di riesame al responsabile dell'anticorruzione - Segretario Generale del Comune, che si esprime entro 20 giorni dalla domanda di riesame, oppue al TAR entro 30 giorni dalla comuinicazione di rigetto.
 

Riferimenti normativi

Moduli e documenti