Vai al menu principale |  Vai ai contenuti della pagina

AREE TEMATICHE

SERVIZI ONLINE

ALTRI SERVIZI

NEWSLETTER [w]



Questo articolo è stato letto 2335 volte
Pubblicato il: 14/09/2011    Segnala pagina su Facebook Segnala
il 19/09/2011
Da lunedì 19 settembre la nuova edizione della rassegna

CINEFORUM AL TEATRO DI VIA DANTE: SI PARTE CON «HABEMUS PAPAM»

CINEFORUM AL TEATRO DI VIA DANTE: SI PARTE CON «HABEMUS PAPAM»

Riprende dopo la pausa estiva l'intensa attività di promozione culturale dell'Assessorato alla Cultura della Città di Castellanza: primi appuntamenti degli oltre 60 di cui si compone l'intenso programma autunnale sono con le proiezioni della più che consolidata rassegna di cineforum del teatro di via Dante. Organizzata dall'associazione Amici del Teatro e dello Sport in collaborazione con L'aministrazione comunale, da lunedì 19 settembre alle 21 per tutti i lunedì fino alla fine di maggio la rassegna segnerà la stagione 2011-12 con oltre 30 proiezioni delle pellicole più interessanti del recente panorama cinematografico italiano ed internazionale.

La partenza è affidata all'ultimo film di Nanni Moretti, "Habemus Papam", in cui un tormentato neoeletto pontefice abbandona il soglio dopo un travagliato percorso interiore. Nel cast, oltre allo stesso Moretti (che interpreta lo psicanalista che assiste il papa) e a Michel Piccoli nel ruolo del papa, Jerzy Stuhr, Renato Scarpa, Francesco Graziosi, Margherita Buy.

"'Habemus Papam' è per alcuni il capolavoro di Nanni Moretti, cinque anni dopo quel 'Caimano', così profetico e attuale. È il film di un laico, o forse di un ateo che come tale ha profondo rispetto di chi crede, e che riesce attraverso l'ironia, le invenzioni, l'eleganza, a suscitare una commozione, e allo stesso tempo, un'angoscia, che sfiorano la fede molto più di tanti film d'intento religioso che di solito vengono malissimo. È anche un film di massima intelligenza e libertà, privo di una tesi precostituita, ben attento a non accontentare chi da lui si aspettava una troppo facile critica alle gerarchie vaticane e alle loro ingerenze nei fatti nostri o qualche accenno all'attuale pontificato. Qualunque cosa comunque Moretti voglia dire, a parole non ce la dice, o la dice con dispettosa nebbiosità, consentendo così a chiunque di interpretare il film come crede. (...) Quella guardia svizzera che deve ogni tanto scuotere una tenda nella camera del papa perché si creda che lui sia lì e non chissà dove, vorrà dire che dentro l'impeccabile governo vaticano il papa potrebbe essere anche solo un'ombra non necessaria? E la fuga del papa designato, nasce da viltà come nel dantesco Celestino V, o perché in quella grandiosa roccaforte, la messinscena antiquata, che ha anche rispolverato il trono di Pio XII, è ormai inefficace e non sa più rispondere al bisogno di aiuto, di fede, dell'umanità?" (Natalia Aspesi, 'La Repubblica', 15 aprile 2011)

L'abbonamento per 34 film è di 45 euro e il biglietto peri il singolo ingresso è intero 4,50 euro, ridotto 2,50 (per gli studenti LIUC, i possessori della Carta Città Amica l'abbonamento è 35 euro e l'ingresso singolo 2,50 euro); la prevendita abbonamenti è al cinema di via Dante il 16, 17 e 18 ottobre dalle 17 alle 19.

La novità di quest'anno: accanto ai cicli tematici del cineforum il nuovo anno vedrà "Cinema (di)vino - cinema e vino: frammenti, chiacchiere, degustazioni" una minirassegna di 3 film - uno al mese - a cura del critico cimenatografico Enrico Danesi in cui alla proiezione e al commento critico si accompagneranno degustazioni di vini. In cartellone "Un'ottima annata" di Ridley Scott (20 gennaio), "Il pranzo di Babette" di Gabriele Axel (17 febbraio), "Sideways" di Alexander Paine (16 marzo). Ingresso 4 euro, iscrizione a tre incontri 8 euro.