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21 Marzo: Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti dele mafie

Il Comune di Castellanza chiede di aderire all'associazione "Avviso Pubblico"

 

E’ dal 1996 che si celebra ogni anno il 21 marzo la “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, promossa dall’associazione “Libera”, arrivata quest’anno alla sua XXIII edizione e diventata dallo scorso anno, per legge, un evento ufficiale della Repubblica Italiana.
L’iniziativa è nata dal desiderio di una madre che ha perso il proprio figlio nella strage di Capaci.
Il 21 marzo 1996 si celebrò a Roma la prima giornata, alla presenza del Presidente della Repubblica di allora, Oscar Luigi Scalfaro, e vari esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo, dell’associazionismo che lessero un elenco composto dai nomi e cognomi delle vittime innocenti delle mafie.
Dal 1996, ogni anno, vengono organizzati eventi, manifestazioni e incontri per ricordare tutte le persone innocenti morte per mano della mafia e per tenerle vive nel ricordo di tutti noi.
 Un momento per non dimenticare le loro battaglie, per chiedere giustizia e dignità per i famigliari; il 70% dei quali non conosce ancora la verità.
«Questo è un progetto che scava nella memoria e soprattutto mira all’impegno – spiega Don Ciotti – non è solo un evento “contro”, serve infatti per costruire le coscienze, la cultura e l’educazione. Abbiamo bisogno di una memoria viva in un periodo in cui l’ignoranza e la manipolazione del passato rischiano di farci diventare un paese prigioniero del presente e senza prospettive».
Nell’ultimo rapporto sul tema dei beni confiscati alle mafie in Lombardia viene evidenziato che la nostra   è la quinta regione italiana per numero di beni immobili confiscati alla criminalità, ed è anche una delle prime regioni per numero di aziende confiscate.
Il fenomeno mafioso è dunque presente nella nostra regione e nel nostro territorio: a Castellanza abbiamo due immobili confiscati e, in seguito, acquisiti dal Comune.
Dal rapporto emerge quanto sia importante, in tema di lotta alla mafia, tenere presente che occorre lavorare sulla consapevolezza della comunità territoriale e tenere alta l’attenzione sul tema.
Come amministrazione, vogliamo dare il nostro contributo nel promuovere la cultura della legalità, e nel favorire e portare avanti attività di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione.
Per questo motivo l’Amministrazione Comunale di Castellanza ha deciso, con una delibera di Giunta, approvata simbolicamente in data odierna, di fare richiesta di adesione, ad “Avviso Pubblico”, una rete di enti locali, per la formazione civile contro le mafie.
Avviso Pubblico è un’associazione nata nel 1996 con l’intento di collegare ed organizzare gli Amministratori locali, che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori da essi governati e che attualmente conta più di 400 soci tra Comuni, Unioni di Comuni, Città metropolitane, Province e Regioni.
Dal 2011, l’Associazione redige il Rapporto annuale “Amministratori sotto tiro”, per monitorare il fenomeno delle intimidazioni agli amministratori e al personale della pubblica amministrazione.
Avviso Pubblico è periodicamente sentita da diverse Commissioni parlamentari di inchiesta, tra cui quella sul fenomeno delle mafie, quella sul fenomeno delle intimidazioni agli amministratori locali e quella sul ciclo illecito dei rifiuti.
Organizza, inoltre corsi di formazione per amministratori locali e personale della pubblica amministrazione, oltre ad organizzare iniziative pubbliche di sensibilizzazione rivolte a tutti i cittadini e agli studenti delle scuole di vario ordine e grado.

Per maggiori informazioni: www.avvisopubblico.it

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