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DA700DANTE

 
Logo delle iniziative per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante della Biblioteca Civica di Castellanza

A Castellanza proseguono le celebrazioni dedicate a Dante Alighieri nell’ambito dell’iniziativa denominata “Il Maggio dei libri”, nata in collaborazione tra Il Centro per il Libro e la Lettura, il Ministero della Cultura ed altri Enti e diverse Associazioni e arrivata alla 11° edizione.
La festa del libro e della lettura, che proseguirà fino al 31 maggio, tratta temi diversi ogni anno per coinvolgere anche i lettori più refrattari.Quest’anno, il Maggio dei Libri celebra il Sommo Poeta in occasione dell’importante ricorrenza: il 700esimo anniversario della sua morte.

 

Il tema scelto è l’amore, i legami affettivi, le passioni.

Amor…” sottolinea la potenza e la centralità del sentimento, quello che alla fine vince sempre e che è il più autentico eroe dantesco, e richiama anche il profondo legame che si crea fra libri e lettori, fra le storie scritte e le esperienze sempre diverse che se ne hanno leggendole.”
Amor, ch'a nullo amato amar perdona”,
                                                 - Inferno, Canto V, 103

"L'amore, che a nessuno risparmia, se amato, di riamare";
"L'amore, che obbliga chi è amato ad amare a sua volta".
Amor che ne la mente mi ragiona”,
                                                 - Convivio III 
L’amore dedicato alla filosofia, alla conoscenza.

L'amor che move il sole e l'altre stelle
                                                 - Paradiso XXXIII, 145
L’Amore è il meccanismo del mondo e di tutta la vita.

La Biblioteca Civica partecipa all’iniziativa con lo sviluppo del progetto Da700Dante e propone le varie declinazioni del sentimento d’amore, ricordando figure importanti e anche minori nelle opere di Dante: la madre Bella degli Abati, la moglie Gemma Donati, Francesca da Rimini e Paolo Malatesta, gli amici: Casella e Belacqua, Guido Cavalcanti, Cino da Pistoia.
Dopo le figure che Dante ha reso immortali nei suoi versi, non può mancare il racconto della Firenze del poeta, sempre amata ma da cui  l'esilio l'ha tenuto lontano fino alla fine dei suoi giorni.
Grazie alla collaborazione con Le voci narranti sono proposti i versi che li ricordano e un breve profilo biografico.