Descrizione
L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che dal 5 febbraio la viabilità nell’area della rotatoria tra viale Don Minzoni, via Morelli, via della Padella e via Sanguinola subirà importanti variazioni per consentire lo svolgimento in sicurezza dei lavori di demolizione della torre piezometrica. L’intervento prevede l’istituzione di un’area di cantiere dalle ore 7 del 5 febbraio e, salvo imprevisti, dovrebbe prolungarsi fino al prossimo 6 marzo con conseguenti modifiche alla circolazione.
Nel tratto della rotatoria compreso tra via della Padella e via Morelli verrà istituito eccezionalmente il doppio senso di marcia sulle corsie solitamente dirette verso Legnano. Contestualmente, sarà vietato il transito in modo totale nelle corsie del lato est della rotatoria, in direzione Olgiate Olona, con conseguente deviazione del traffico proveniente da Legnano sulle corsie del lato ovest. I veicoli in uscita da via della Padella e via Morelli avranno l’obbligo di svolta a destra con l’obbligo di dare la precedenza, mentre i veicoli provenienti da via Sanguinola dovranno obbligatoriamente svoltare a destra verso Olgiate Olona. Per chi proviene da Legnano non sarà possibile immettersi in via Sanguinola all’uscita della rotatoria, con l’obbligo di proseguire a sinistra verso Olgiate Olona.
Per ridurre il carico di traffico nell’area interessata e facilitare le manovre di cantiere, è stato istituito per gli autocarri sopra le 3,5 tonnellate provenienti da Legnano l’obbligo di svolta a sinistra all’intersezione tra viale Don Minzoni e via Monsignor Colombo, con deviazione del traffico verso Busto Arsizio. In tutto il tratto interessato dal doppio senso di marcia il limite di velocità è ridotto a 30 km/h. Per ragioni di sicurezza, è inoltre vietato il transito pedonale all’interno dell'area delimitata dal cantiere. Sarà sempre garantito l’accesso ai mezzi di polizia e di soccorso in caso di emergenza e necessità.
L’Amministrazione Comunale ringrazia i cittadini per la collaborazione e si scusa per gli eventuali disagi, ricordando che tali provvedimenti sono indispensabili per la tutela della pubblica incolumità durante questa delicata fase di intervento infrastrutturale.